Puntozero

Nelle campagne umbre

Il Punto Zero viene associato a un nuovo inizio, una partenza, una svolta, qualcosa o qualcuno che arriva inaspettato a cambiarti la vita.Il cambiamento disorienta, affatica, spaventa, cambia quelli che fino a quel momento sono stati i punti di riferimento e le certezze costruite in anni: ti piomba nella vita e rimescola tutte le carte. Lo si incrocia in un preciso momento, non un secondo prima e non un secondo dopo, ed è chiaro che il tutto non è mai casuale.

Ed io ero lì ad aspettare quel preciso istante.

Si stravolgono i piani, ci si mette alla ricerca di qualcosa di più interiore. Improvvisamente ho trasportato il colore,lo spazio, i paesaggi, nelle ombre più cupe: e dentro quelle mi sono messo alla ricerca delle luci intense, assetato di dettagli, di contrasti forti, di materia, ma soprattutto di essenza. Ho trovato tutto questo nei posti più radicati, nelle campagne, nelle abitazioni coloniche in totale abbandono, dove la vita è lenta o si è fermata decenni fa. Ho tirato fuori la mia creatività lasciando qualche piccolo segno sulla strada.

Avevo solo voglia di camminare, andare avanti e finalmente trovare il mio nuovo punto di vista.